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Bunny Bangs: la frangia che incornicia il viso con un tocco creativo e glamour

Tra le novità più interessanti per l’autunno-inverno 2025/2026 spunta un dettaglio destinato a cambiare completamente l’armonia del viso e a trasformare anche il taglio più semplice: stiamo parlando della bunny bangs, una frangia che si ispira – almeno nel nome – alle forme morbide e dolci delle orecchie da coniglietto. Questo particolare stile si distingue per una sezione centrale più corta e dritta, affiancata da due ciocche laterali più lunghe che cadono ai lati del volto, creando una cornice naturale e leggermente movimentata. Una scelta inedita, capace di mescolare delicatezza e carattere, con un effetto finale sorprendentemente versatile e adatto a più occasioni.

Tra creatività e richiami orientali

Ciò che rende davvero speciale la bunny bangs è la sua combinazione di linee e proporzioni. Le due ciocche che si allungano ai lati del volto ricordano vagamente lo stile “hime cut” giapponese, che prevede lunghezze diverse e nette lungo il viso. Tuttavia, a differenza del rigore tipico di quel taglio, la bunny bangs gioca di più con la morbidezza e il dinamismo. Può essere interpretata in chiave leggerissima – visibile solo quando si legano i capelli – oppure in modo più deciso, con ciocche strutturate e definite. In entrambe le versioni, l’effetto è quello di una scalatura verticale che dona movimento, incornicia il volto e spezza la monotonia di una lunghezza uniforme.

Anni ’70, glam rock e sperimentazione contemporanea

La bunny bangs non è solo una trovata stilistica recente: affonda le sue radici anche nell’estetica anni Settanta, con accenti glam rock e una voglia di libertà espressiva che si riflette in ogni ciocca. È perfetta per rivisitare un taglio medio o lungo, alleggerendone il peso visivo e aggiungendo un tocco moderno, giocoso e creativo. Il risultato finale è un hairstyle che si discosta dai look troppo classici e si apre a nuove possibilità: la frangia, in questo caso, non è più solo un elemento frontale, ma diventa parte integrante della costruzione dell’intero taglio. Con il giusto styling, può diventare sofisticata oppure più urban, adattandosi perfettamente allo spirito del momento.

A chi sta bene la bunny bangs?

Come tutte le frange strutturate, anche la bunny bangs richiede una certa attenzione nella scelta in base alla forma del viso. È particolarmente adatta a volti ovali, a cuore o a diamante, dove le ciocche laterali accompagnano e addolciscono i lineamenti. Su visi tondi o squadrati, invece, potrebbe mettere in risalto troppo gli angoli o accorciare otticamente la figura. Tuttavia, grazie alla sua modularità, può essere adattata in modo sartoriale: più lunga o più corta, con maggiore o minore scalatura, sempre con l’obiettivo di incorniciare senza appesantire. È una scelta perfetta per chi desidera una frangia “non convenzionale”, da trasformare a seconda dell’umore e dello stile quotidiano.

Il dettaglio che trasforma ogni acconciatura con semplicità

Uno degli aspetti più affascinanti della bunny bangs è la sua capacità di evolversi anche nei raccolti. Quando i capelli vengono tirati indietro – in una coda alta, uno chignon o una treccia – le due ciocche lunghe frontali restano libere, cadendo ai lati del volto e mantenendo sempre un punto focale visivo. Questo piccolo dettaglio aggiunge subito personalità a qualunque acconciatura, senza sforzo, e permette di variare ogni giorno l’effetto finale, giocando con texture, onde o finish lucidi. È anche uno degli stili più fotografati e condivisi online, amatissimo da influencer e creator per la sua fotogenicità e il suo tocco distintivo. In poche parole: una frangia nuova, leggera, che si fa notare.

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