
Tra i nuovi tagli dell’estate 2025, il Poolside Bob cattura l’attenzione di chi vuole un look ordinato anche a 35 °C e con l’umidità alle stelle. Parliamo di un caschetto che sfiora appena il collo, modellato da una riga laterale marcata e rifinito da uno styling “appena uscite dall’acqua”. Proprio l’effetto wet – lucido ma non rigido – è la chiave: basta un prodotto leggero a base d’acqua per trasformare la chioma in una superficie setosa che riflette la luce del sole. Il risultato è un taglio sofisticato, fresco e sorprendentemente semplice da realizzare, perfetto per chi desidera un hair-look che resista a giornate in spiaggia, aperitivi sul lungomare e serate danzanti senza dover ricorrere continuamente alla piastra o al phon.
Il Poolside Bob nasce dalla volontà di alleggerire il tradizionale bob rendendolo più estivo e pratico. La lunghezza, calibrata tra il mento e la base del collo, disegna una linea che slancia il profilo e mette in risalto gli zigomi senza infilarsi sotto il colletto di camicie o costumi. La riga laterale – più bassa o più alta a seconda di quanto volume si desideri – rompe la simmetria e crea un gioco ottico che affina i tratti, regalando dinamicità al taglio. Essendo un taglio “pari ma non troppo”, lascia allo stylist la libertà di alleggerire le punte con micro-sfilature interne, così da evitare l’effetto casco e assicurare movimento anche quando il capello asciuga all’aria.
Il fascino di questo bob sta tutto nella finitura wet, studiata per domare volume, gonfiore e frizz causati da caldo e salsedine. Si parte su capelli umidi tamponati: si distribuisce un gel fluido – o una crema a base di aloe e glicerina – dalle radici alle punte, pettinando con un comb a denti larghi per definire la piega. In alternativa, basta un oil mist anticrespo vaporizzato sulle lunghezze per un glow più soft. L’effetto non deve mai sembrare “cementato”: il capello resta flessibile, lucido e setoso al tatto. Il plus? Il prodotto crea una pellicola idro-repellente che scherma l’umidità e conserva più a lungo la forma del taglio, anche dopo un tuffo in piscina o una doccia veloce di fine giornata.
Uno dei motivi per cui il Poolside Bob sta conquistando hairstylist e clientela è la sua praticità estrema. Dopo lo shampoo, non serve brushing: basta avvolgere la chioma in un asciugamano in microfibra, applicare lo styling e lasciare che l’aria faccia il resto. In dieci minuti si ottiene una piega ordinata, ideale per chi fa smart-working da località di mare o passa dalla spiaggia all’aperitivo senza rientrare a casa. Se durante il giorno si desidera un refresh, è sufficiente ridistribuire qualche goccia di gloss o spruzzare acqua termale e ridefinire le ciocche con le dita: il bob riprende forma e lucentezza in un attimo, senza gonfiarsi né perdere definizione.
Il Poolside Bob non discrimina: su capelli lisci risulta grafico e sleek, su quelli mossi diventa bohémien ma disciplinato, mentre su ricci larghi si trasforma in una cornice ordinata che conserva definizione senza effetto “nuvola”. L’unica accortezza è modulare il prodotto wet: quantità minime per chi ha capelli sottili, texture più corpose per chiome spesse o crespe. Gli hairstylist consigliano inoltre micro-tagli di manutenzione ogni 5-6 settimane: pochi minuti di forbici per bilanciare la linea e mantenere la lunghezza smart che rende il bob così facile da gestire.